Area legalità e cittadinanza

 

“È compito peculiare di questo ciclo scolastico porre le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, potenziando e ampliando gli apprendimenti promossi nella scuola dell’infanzia”- Indicazioni nazionali 2012.

Quest’area progettuale, finalizzata alla co-costruzione di un percorso comune, seppure differenziato per ordini scolastici, scaturisce da collaborazioni plurime con il Comune Ancona,  la Polizia Municipale, Guarda di Finanza, l’Unicef, la redazione del “Resto del Carlino” e il Ministero della Giustizia. E’ destinata a  tutti gli alunni dell’Istituto comprensivo e si qualifica come un percorso di educazione alla coscienza civile, articolato in ambiti distinti, ma interrelati. L’area è finalizzata all’acquisizione nelle giovani generazioni di alcuni  concetti irrinunciabili quali:

  • la cittadinanza, intesa come partecipazione
  • la legalità, vissuta come corretta modalità comportamentale nel rispetto dell’altro da sé; dell’ambiente e delle istituzioni
  • la sicurezza costruita secondo un modello basato sul coinvolgimento di attori informati e adeguatamente formati, ovvero un modello che si sviluppa con il progressivo coinvolgimento a rete di più soggetti in una logica di responsabilizzazione, consapevolezza e protagonismo.

 

Già a partire da questo ciclo scolastico il nostro Istituto aderisce al progetto del MIUR SICURI SI DIVENTA, articolato in verticale dai 3 ai 14 anni. La finalità del progetto è quella di sensibilizzare bambini e ragazzi sul tema della sicurezza e sulla prevenzione e protezione dai rischi in ambiente scolastico. Il progetto si attua in collaborazione con il Volontariato della Croce Gialla di Ancona e l’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco. L’azione didattica comprende modalità attive quali lavori in piccoli gruppi, osservazione dell’ambiente scuola, drammatizzazioni con simulazione di situazioni e atteggiamenti corretti e non, utilizzo di tecniche multimediali per documentare le esperienze.

 

“L’educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e che favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà. Questa fase del processo formativo è il terreno favorevole per lo sviluppo di un’adesione consapevole a valori condivisi e di atteggiamenti cooperativi e collaborativi che costituiscono la condizione per praticare la convivenza civile.”

 

L’educazione alla legalità è premessa e dimensione trasversale dell’intero percorso formativo. Tutte le componenti della comunità scolastica – ognuna secondo il proprio ruolo – sono chiamate a favorire la condivisione delle regole, la comunicazione e l’informazione, la partecipazione e il rispetto per rinforzare in ognuno il valore della legalità e la pratica della cittadinanza attiva.

Le discipline dell’area storico-geografica sviluppano le competenze relative alla cittadinanza e costituzione:  significato delle regole, consapevolezza di far parte di una comunità territoriale organizzata, coscienza dei principi fondamentali della Costituzione e dell’Ordinamento dello Stato e del Diritto Internazionale. I concetti e i contenuti trasmessi dalla disciplina devono essere conosciuti, studiati, ma soprattutto devono essere partecipati, condivisi e realizzati all’interno della classe e della scuola

Tutte le discipline contribuiscono a far acquisire agli alunni competenze etiche e comportamentali ed in questa prospettiva tutti i docenti sono chiamati ad una condivisione di criteri di valutazione.

Nel nostro Istituto sin dalla Scuola dell’Infanzia l’azione didattica è centrata sulla conoscenza, l’adozione e la cura di spazi comuni, sull’educazione ambientale, stradale,sulla salute, la sicurezza e la legalità , per una maggiore comprensione del rispetto delle regole in famiglia, a scuola e nell’ambiente circostante.

Proseguendo nei gradi successivi, alla scuola Primaria, gli insegnanti programmano attività che conducano i ragazzi alla corretta interazione nei rapporti sociali secondo le regole, che tutelano tali rapporti, sancite nella Costituzione italiana e nelle Carte internazionali.

Attraverso il coinvolgimento diretto e attivo gli studenti diventano protagonisti nella promozione della disciplina Cittadinanza e  Costituzione.

Oggi anche i più giovani hanno facile accesso alla Rete e ai suoi contenuti, navigano in Internet e, spesso, si trovano davanti a contenuti inappropriati.
La nostra scuola stimola negli alunni il senso della legalità attraverso l’attuazione del progetto SAFER INTERNET in collaborazione con Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e cofinanziato dalla Commissione Europea. Il Progetto e, altresì, connesso al Progetto “ Verso una scuola amica dei bambini e dei ragazzi” a cui da anni aderisce l’Istituto. Attraverso consigli semplici e divertenti vengono date agli studenti indicazioni utili sulle attività che giornalmente si compiono sul web, spesso senza fermarsi a pensare alle conseguenze.

Una metodologia attiva prevede attività diverse, come giochi di gruppo, giochi di ruolo, utilizzo di nuove tecnologie, attività grafico-manipolative, problem solving, attività di discussione e narrazione.  L’utilizzo delle LIM può arricchire inoltre il percorso formativo attraverso programmi formativi specifici e la visualizzazione di materiali audio-video.

 

Il progetto intende offrire al sistema scolastico un percorso guidato che consenta, ad ogni Scuola partecipante al processo, di:

  • riflettere sul proprio approccio alle tematiche legate alla sicurezza online e all’integrazione delle tecnologie digitali nella didattica, identificando, sulla base dei punti di forza e degli ambiti di miglioramento emersi nel percorso suggerito, le misure da adottare per raggiungere tale miglioramento;
  • usufruire di strumenti, materiali e incontri di formazione, a seconda del livello di bisogno rilevato nel percorso suggerito, dotarsi di una Policy di e-safety, costruita in modo partecipato coinvolgendo l’intera Comunità Scolastica, basata sulla propria realtà.

L’insieme degli strumenti proposti per la realizzazione del percorso vanno intesi, dunque, come una cassetta degli attrezzi, utile all’individuazione e alla soddisfazione dei bisogni che verranno messi a fuoco.

 

Un altro progetto che afferisce a questa area è l’iniziativa relativa alla DIMOSTRAZIONE DELLE UNITA’ CINOFILE della Guardia di Finanza il cui scopo é quello di educare i ragazzi alla legalità mettendoli in guardia dai pericoli derivanti dallo spaccio e dall’uso di sostanze stupefacenti nonché da traffici illeciti basati sulla contraffazione delle merci e sulla ricettazione.

 

“Obiettivi irrinunciabili dell’educazione alla cittadinanza sono la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità, che si realizzano nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole e che implicano l’impegno a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita, a partire dalla vita quotidiana a scuola e dal personale coinvolgimento in routine consuetudinarie che possono riguardare la pulizia e il buon uso dei luoghi, la cura del giardino o del cortile, la custodia dei sussidi, la documentazione, le prime forme di partecipazione alle decisioni comuni, le piccole riparazioni, l’organizzazione del lavoro comune, ecc.” Attraverso un percorso di lavoro di collaborazione tra scuola e Legambiente, il nostro Istituto aderisce all’iniziativa PULIAMO IL MONDO : gli alunni sono coinvolti nella pulizia del quartiere e dei suoi spazi verdi.

 

Al fine di favorire l’acquisizione delle competenze in chiave di cittadinanza l’azione didattica, attraverso la partecipazione a concorsi locali e nazionali, nonché ad attività volte a stimolare un apporto propositivo, critico e creativo, l’istituto si propone di avviare una partecipazione attiva e consapevole al proprio contesto scolastico e territoriale, attivando momenti di dibattito strutturato, riflessioni sulla realtà contestuale e incontri tematici con esperti. Il progetto LA GIORNATA DELLA TRASPARENZA intende promuovere l’avvicinamento dei giovani alle istituzioni e la consapevolezza del ruolo che assumeranno da cittadini.

 

“Accanto ai valori e alle competenze inerenti la cittadinanza, la scuola del primo ciclo include nel proprio curricolo la prima conoscenza della Costituzione della Repubblica italiana. Gli allievi imparano così a riconoscere e a rispettare i valori sanciti e tutelati nella Costituzione, in particolare i diritti inviolabili di ogni essere umano (articolo 2).” Afferiscono a quest’area importanti progetti volti ad avvicinare gli studenti alle Istituzioni  e agli Enti Territoriali come UNICEF. Le finalità dei progetti sono: educare i ragazzi al valore della solidarietà, della condivisione e della donazione attraverso azioni concrete verso chi ha bisogno; promuovere i diritti degli adolescenti attraverso la costruzione di una “scuola amica” dei ragazzi capace di favorire l’accoglienza, l’ascolto attivo, la non esclusione, la partecipazione, in una parola la tutela di tutti i diritti sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

L’Istituto Comprensivo aderisce, infatti, al Progetto VERSO UNA SCUOLA AMICA DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI, proposto dal MIUR-UNICEF, sin dall’ a.s. 2007/2008. Si tratta di un Progetto che, oltre a rispettare la sua specificità, fa da cornice ad altre iniziative e progettualità d’Istituto che concorrono a pieno titolo alla realizzazione di una “Scuola amica dei bambini e dei ragazzi” in cui tutti e ciascuno si sentono parte integrante della comunità scolastica che ha come obiettivo principale quello di instaurare un clima sereno, attraverso il miglioramento delle relazioni, condizione necessaria per star bene e per determinare una ricaduta positiva riguardo agli apprendimenti.

 

L’educazione alla cittadinanza include, per scelta dell’istituto, l’educazione alla sicurezza stradale aderendo alle iniziative e ai progetti proposti dai soggetti del territorio come  PINOCCHIO IN BICICLETTA, BRIVIDI DI SICUREZZA . Questi intendono favorire la conoscenza di norme di sicurezza su strada da adottare a piedi e in bicicletta, di conoscenza dell’ambiente e l’apprendimento di corretti stili di vita, sia da un punto di vista di sana attività fisica che nell’ambito di una corretta alimentazione.

 

L’Educazione interculturale mira invece ad allargare ed arricchire il percorso formativo attraverso la conoscenza, la comprensione ed il rispetto di altre culture ed è parte organica delle attività curricolari.